architettura
L’architettura è un linguaggio come la musica e la scrittura. Più della musica e della scrittura l’architettura comunica continuamente, è sempre intorno a noi, ci accompagna in ogni momento della nostra vita, non ne possiamo fare a meno. C’è una buona architettura che ci aiuta a vivere meglio e c’è moltissima pessima architettura che devasta l’ambiente in cui viviamo.
Possiamo decidere di non ascoltare una musica che non ci piace e di non leggere un libro sgradevole ma l’architettura non si può né spegnere né chiudere.
La qualità formale della Architettura non si può misurare, è frutto della cultura, della civiltà, della sensibilità individuale e collettiva. La qualità funzionale della architettura è invece frutto di scelte tecniche assolutamente misurabili che è giusto conoscere, misurare e controllare.


sostenibile
è il modo necessario, ineludibile e contemporaneo di vivere oggi questo pianeta. Sostenibile significa vivere pensando a a chi verrà dopo di noi, i nostri figli, garantendo loro almeno le opportunità, le risorse, l’ambiente che abbiamo ricevuto dai nostri genitori. Sostenibile significa quindi fare con attenzione agli aspetti ecologici (risparmio di energia e risorse, qualità dell’ aria e dell’ ambiente), sociali (salute per chi negli edifici passa gran parte del proprio tempo, partecipazione e crescita civile), economici (benessere, praticabilità delle scelte e crescita delle opportunità).


costruire
Quello delle costruzioni è il più grande settore industriale in Europa (11% del PIL).
E’ l’attività umana umana più antica ma anche quella a più alto impatto ambientale. E’ infatti responsabile di oltre il 40% del consumo totale di energia e delle conseguenti emissioni in atmosfera
E’ un’attività che non si ferma e non si può fermare. E’ giusto continuare a costruire ma si deve costruire meno e meglio. Bisogna innanzitutto recuperare quello che già c’è ma soprattutto farlo in modo sostenibile.


conoscere
Le variabili da considerare sono molte e complesse; per questo c’è bisogno di strumenti idonei e che parlino un linguaggio chiaro, comprensibile a tutti. Il “grado di sostenibilità” di una costruzione si può determinare attraverso la conoscenza delle scelte da compiere prima di costruire, nel momento del pensiero di ciò che si vuol fare, il progetto.


partecipare
L’inserimento di una costruzione in un luogo, il soddisfacimento dei bisogni, la condivisione delle scelte di recupero, riqualificazione, nuova costruzione con gli abitanti, l’individuazione di soluzioni efficaci alle diverse esigenze: sono tutte azioni che concorrono ad elevare la qualità di una costruzione.
La partecipazione, il coinvolgimento, l’informazione, l’intervento diretto dei cittadini abitanti valorizza le risorse della comunità, fa crescere la consapevolezza diffusa, la formazione continua, il senso civico.
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